Amene oasi…turistiche!


A Lavertezzo, in Val Verzasca nel Canton Ticino, c’è un posto incantevole racchiuso tra boschi e sentieri, all’altezza del Ponte dei Due Salti, detto “ponte romano” per la forma a dorso d’asino e la fattura in pietra locale.

Il ponte ha un parapetto basso ed è molto stretto, attraversarlo è di per sé già un’avventura! Dal ponte si tuffano ogni giorno, nella stagione estiva, decine di bagnanti, malgrado i numerosi cartelli  mettano in guardia dall’eccessiva confidenza con il fiume.

Superato il ponte, l’alveo del fiume si allarga, ma le acque scorrono tranquille e la corrente si dipana in mille rivoli, deviata com’è dalla presenza di centinaia di grandi sassi lisci su cui ci si può piacevolmente sdraiare e prendere il sole.

Abbronzarsi e nello stesso tempo godere del fresco di un’acqua pulita; è questo il segreto del successo di questo posto, insieme allo spettacolo impareggiabile dei mille colori tra il verde e l’azzurro del fiume.

Molti definiscono questo luogo  “Le Maldive di Milano” perché è preso d’assalto in gran numero da questi turisti d’oltre frontiera che lo raggiungono agevolmente in autostrada!

Il Ponte Romano! Una testimonianza storica di grande interesse per i sempre numerosi turisti, provenienti da tutta Europa e non soltanto!

Esso collega le due rive del fiume Verzasca che, con le sue invitanti limpide acque, e i  suoi grandi scogli, offre refrigerio e panorami verdeggianti…


The Roman Bridge! A historical testimony of great interest for many tourists coming from all over Europe….

It’s connecting the two banks of the Verzasca River which, with its inviting clear waters and its great rocks, offers a pleasant cool and marvellous green views…

Il tempo che fugge via…


 

Vedo tanta gente sulle strade che sono solito percorrere e mi immagino quanta altra gente percorra le vie del nostro pianeta.

Tante giovani donne, nello splendore della loro giovinezza, ci offrono espressioni di grazia e bellezza e ne sono estasiato nell’ammirarle; tanti fanciulli che vivono le loro iniziali primavere e sempre più anziani che già hanno percorso le tante strade durante il loro lungo peregrinare.

Poi Il tempo passa e ti accorgi che le tante belle donne, ma non soltanto esse, iniziano a mostrare nel volto i segni degli anni che passano inesorabilmente e le ritrovo prese dalle loro vite complicate, a volte si ancora allegre, ma quasi mai più tanto serene.

Sono gli effetti degli anni che trascorrono.

“Il tempo mi scappa e fugge, io dico alla notte sii più lunga e già l’aurora occhieggia all’orizzonte”

I giovani di un tempo me li ritrovo ora signori di mezza età, magari già ingrigiti e con un giro vita che inizia ad imporsi all’attenzione.

Anche a me accade la stessa cosa e mi consolo di essere parte di una intera generazione che subisce l’azione corrosiva del tempo

E dei suoi inarrestabili mutamenti.

Ogni volta che qualcuno se ne va e vedere chi è giovane diventare maturo e poi sfiorire, è un colpo alle nostre certezze.

Pertanto, essendo consapevoli della loro mortalità, gli esseri umani assaporano con più vigore e senso dell’impermanenza l’attimo che fugge!

Non ci sarebbe altra alternativa che quella di vivere, godere delle gioie dell’oggi, poiché non ci sono certezze sul domani.

Il bacio e le piacevoli reazioni…chimiche!


Il bacio è l’espressione più gentile e soave nell’ambito degli umani sentimenti e comporterebbe anche molti benefici sotto forma di reazioni chimiche, come sostiene la scienza. Sembrerebbe che il baciare solleciti il cervello a rilasciare un cocktail di sostanze chimiche che ci fanno sentire bene, accedendo ai centri del piacere cerebrale.

Ossitocina, dopamina e serotonina sono dei neurotrasmettitori che hanno il potere di farci sentire felici ed incoraggiare sentimenti di affetto e legame particolarmente verso le persone più a noi vicine…sentimentalmente. Il bacio ridurrebbe anche il livello di cortisolo, un ormone dello stress e migliorerebbe anche l’autostima, e, inoltre, questo gesto intimo e piacevole solleciterebbe la dilatazione dei vasi sanguigni, alleviando emicrania e crampi e riducendo lo stress, noto fattore scatenante.

Baciarsi può anche rafforzare il sistema immunitario. Pertanto, vi è una buona ragione per fare un uso frequente di questa affettuosa espressione! Un susseguirsi di baci ringiovanisce il viso, e sarebbe attivata anche l’azione di una trentina di muscoli facciali, che, a loro volta, aumenterebbero la produzione di collagene, contribuendo così a rendere la pelle più soda e dall’aspetto più giovanile.

Ma una cosa è certa: quando baciamo qualcuno, noi ignoriamo tutte queste reazioni chimiche e lo facciamo istintivamente come per esprimere una particolare vicinanza o appartenenza o intimità. Se così non fosse, sarebbe come usare il bacio solo per trarne un vantaggio personale esclusivamente fisico, senza che vi sia una essenziale vicinanza emotiva verso la nostra controparte.


The kiss is the gentlest and sweetest expression in the context of human feelings and would also bring many benefits in the form of chemical reactions. It would appear that kissing prompts the brain to release a cocktail of chemicals that make us feel good by accessing the brain’s pleasure centers.

Oxytocin, dopamine and serotonin are neurotransmitters that have the power to make us feel happy. The kiss would also reduce the level of cortisol, a stress hormone and also improve self-esteem, and, moreover, this intimate and pleasant gesture would stimulate the dilation of blood vessels, relieving migraines and stress.

A succession of kisses rejuvenates the face, and the action of about thirty facial muscles would also be activated, which, in turn, would increase the production of collagen, thus helping to make the skin firmer and more youthful-looking.


When we kiss someone, we ignore all these chemical reactions and we do it instinctively as if to express a particular closeness. If this were not the case, it would be like using the kiss only to gain an exclusively physical personal advantage, without there being an emotional closeness to our counterpart.

L’arma segreta di Giorgia Meloni.


Dibattiti elettorali!

 Le accuse di fascismo, sfascismo, razzismo, xenofobia, e chi più ne ha più ne metta, non sono che armi-giocattolo nelle mani dei suoi antagonisti politici! La macchina del fango che i suoi avversari le riversano addosso, ha il solo scopo di offuscare l’immagine di quella Giorgia la cui eccezionale ascesa politica ed il gradimento che tutti i sondaggi le attribuiscono, è paragonabile ad uno scoglio che tenti di arrestare il mare che lo travolge!

Ella è riuscita in tempi record a fondare un partito snobbato da tutti, persino dai suoi alleati che guardavano ai Fratelli d’Italia come ai fratellini minori, ma che pur senza fretta, ma anche senza tregua, si è fatta strada acquistando la fiducia e stima degli italiani in un periodo in cui il cittadino è generalmente sfiduciato nei confronti dei media e dei politici tutti.

Non si è avvalsa di alcuna formula alchemica, di nessuna magia, ma semplicemente si è mantenuta coerente con quanto ha sempre dichiarato di voler realizzare per il bene della nazione e per il prestigio della stessa. Tale aderenza a principi, valori e idee professati si traduce inevitabilmente in un ampio consenso.

Ammiriamo in tanti una Giorgia lungimirante che ha saputo attendere il suo momento in cui sembrerebbe potersi concretamente affermare una vittoria elettorale con un ampio consenso.. Lo sa bene pure quella sinistra che adesso riversa tutte le sue energie nella demolizione della sua immagine politica!

Quando la personalità cui contrapporsi è una donna e per giunta di destra, una certa solidarietà di genere non scatta. Infatti, per i così detti partiti progressisti, le donne non si toccano, non si offendono, non si ostacolano, non si discriminano, non si colpiscono, non si denigrano, purché non siano di destra, ovviamente! In questo caso si tratterebbe di una Lieder neo- fascista, secondo loro, ed è pertanto lecito augurarle il peggiore dei mali. 

Quindi, oltre alle dichiarazioni di facciata sulla parità di genere, la sinistra è, al di là di ogni ragionevole dubbio, misogina. Ora il centrodestra ha davanti a sé una imperdibile opportunità: ottenere la maggioranza assoluta dei consensi elettorali e riconoscere a Giorgia la capacità di poter esercitare anche l’importante ruolo di Presidente del Consiglio, facendo sì che l’Italia finalmente abbia la prima donna premier della sua storia.

È forse un’occasione unica da non lasciarsi sfuggire di mano e di saper cogliere l’attimo storico favorevole! Una di quelle occasioni che possono cambiare il corso della storia del paese, in cui si avverte la necessità di voltare pagina e superare i tanti stereotipi che sono diventati anacronistici.


                                           Giorgia Meloni’s secret weapon.

Her political opponents try to tarnish the image of that Georgia whose exceptional political rise could seriously question current political arrangements. She did not use any alchemical formula, no magic, but she simply remained consistent with what she has always declared she wanted to achieve for the good of the nation and for the prestige of the same …

Such adherence to professed principles, values ​​and ideas inevitably translates into broad consensus. If a political figure is a women  and, moreover, from the right, a certain gender solidarity is not triggered.

In fact, for the so-called progressive parties, women must not be offended, hindered or discriminated against and must be respected  as long as they are not right-wing, of course!

So, in addition to the facade claims on gender equality, the left is, beyond any reasonable doubt, misogynist.

It is perhaps a unique opportunity for Giorgia to be able to seize the favorable historical moment! One of those occasions that can change the course of the history of the country, in which you feel the need to turn the page and towards a better future!.

 

Zelensky: un eroe nostro contemporaneo!


Di singoli eroi, ai nostri tempi, non si sente più parlare ed è sintomatico di un mondo in cui ogni singolo individuo pensa al proprio tornaconto, e preferisce coltivare il proprio orticello!

Semmai potremmo parlare di un foltissimo stuolo di eroici operatori sanitari che si prodigano tuttora per prestarci le cure sanitarie in tempo di pandemia. Non finiremo mai di ringraziarli!

In questo caso si tratterebbe di una eroicità espressa da un collettivo che comprende l’eroismo di ogni singolo, senza elogiarne uno in particolare e sul quale ricadano sia meriti ma anche responsabilità del proprio operato.

In passato, nel corso della storia, abbiamo celebrato ed osannato tanti eroi.

I testi di scuola ce li ricordano per non dimenticare di quali gloriose gesta essi furono protagonisti, anche a costo della propria vita.

Ora, a poca distanza da noi, nella martoriata terra d’Ucraina, abbiamo scoperto un vero eroe del nostro tempo che tutto il mondo ammira.

Sempre presente a sostenere il suo popolo, a tenere contatti con coloro che siano propensi a prestargli aiuto, sia in armi che economicamente, non perde mai l’occasione per far conoscere i bisogni della sua gente , pur consapevole dei rischi di attentato alla sua vita..

È animato da una fede incrollabile in una vittoria finale, e personalmente mi ha impressionato questa sicurezza che molti di noi mettono in dubbio.

Il carisma è una sua dote innata, Egli non veste la divisa che ne aumenterebbe il prestigio visivamente, ma si presenta come “L’uomo che lavora” con una maglietta che sembra essere sempre la stessa dall’inizio delle ostilità.

Un portamento umile, dismesso, tutto protratto a farsi carico di bisogni del suo paese, senza curare l’immagine esteriore, come ostentano alcuni dei suoi super decorati antagonisti.

Sto parlando di Volodymyr Zelensky, il Presidente ucraino che ha ricevuto il “Winston Churchill Award”. 

Boris Johnson, consegnandogli il riconoscimento, lo ha gratificato dicendogli: “Tu sei come lui e Churchill avrebbe esultato  e probabilmente avrebbe anche pianto”.

Si riferiva a quando il Presidente ucraino, all’inizio dell’invasione, insisteva per aver solo bisogno di “munizioni e non di un passaggio” per mettersi in sicuro altrove, come suggerivano i servizi addetti alla sua sicurezza.


Of individual heroes, in our times, we no longer hear about and it is symptomatic of a world in which every single individual thinks of his own advantage, and prefers to cultivate his own garden! If anything, we could speak of a very large number of heroic health workers who still do their utmost to provide us with health care in times of pandemic.
 
We will never stop thanking them! In this case it would be a question of a heroism expressed by a collective and without praising one in particular.
 
In the past, throughout history, we have celebrated and praised many heroes. Now, not far from us, in the tormented land of Ukraine, we have discovered a true hero of our time that the whole world admires.
 
Always present to support his people, to keep in touch with those who are inclined to help him, he never misses the opportunity to make his people’s needs known, even though he is aware of the risks of an attempt on his life.
 
He does not wear some uniform, but presents himself as “The man who works” with a shirt that always seems to be the same since the beginning of the hostilities. A humble, disused bearing, without taking care of the external image, as some of his super decorated antagonists flaunt.
 
I’m talking about Volodymyr Zelensky, the Ukrainian President who received the “Winston Churchill Award”. Boris Johnson, handing him the award, gratified him by saying: “You are like him and Churchill would have rejoiced and probably would have also cried”.
 
He was referring to when the Ukrainian president, at the beginning of the invasion, insisted that he only needed “ammunition and not a ride” to get to safety elsewhere, as his security services suggested.
 
 
 
 
 
 
 
 

Aspetti della personalità!


Il simbolo scelto puo’ rivelare qualche aspetto della personalità!

Personalità, temperamento e carattere sono tre concetti usati per esprimere modi di pensare e di sentire…e di agire.

È probabilmente proprio da questa coesione che si rende possibile percepire più chiaramente le differenze tra personalità, temperamento e carattere.

La personalità non è solo frutto dell’eredità genetica, ma soprattutto conseguenza delle influenze ambientali a cui è sottoposto ogni soggetto. Essa è un segno distintivo individuale, una specifica caratteristica della persona.

E’ l’insieme di emozioni, cognizioni e comportamenti che formano il modello comportamentale di una persona.

Personalità è la forma in cui sentiamo, pensiamo o ci comportiamo. È un insieme di processi che interagiscono tra loro e si autoregolano, costituendo un sistema dinamico; è la sommatoria totale degli schemi di comportamento effettivi o potenziali dell’organismo, così come vengono determinati dall’ereditarietà e dall’ambiente…congiuntamente.

Possiamo anche intenderla come la coesistenza, più o meno pacifica, di una natura inferiore con una superiore; una distinzione fra “io inferiore” e “Sé superiore”, o tra Ego e Sé, intendendo evidenziare una coesistenza fra natura divina e umana.

Ma “solo Il Sé è vero e autentico”, la “personalità” ne è una estensione al ribasso, posticcia, una “cosa” acquisita, un effetto dei condizionamenti indotti e autoindotti al fine di “sopravvivere” alla meglio nel mondo.

La “personalità” è ciò che la nostra pseudo cultura enfatizza maggiormente, ma essa è solo un artefatto, una facciata che produce “personaggi” più o meno “vincenti”, ma solo “temporaneamente”, nella cosiddetta società dell’artefatto!

Ci si rende sempre più conto che la Personalità è anche una limitazione del proprio Essere, che non può essere confinato in stereotipi, non può soggiacere ad alcuna autorità, ad alcun compromesso.

Fatte queste considerazioni di carattere filosofico, dobbiamo tuttavia riconoscere alla Personalità qualche merito che nella nostra e concreta realtà fisica non è di poco conto.

Infatti essa è considerata un’eccellenza, molto richiesta per ruoli di prestigio, di comando, di rappresentanza, nell’arte e nella cultura e principalmente laddove si richieda capacità di decisioni, talvolta anche coraggiose, che abbiano il conforto e l’avallo di una forte e spiccata… personalità.

Sempre a questo proposito, mi sono imbattuto in una frase che mi è molto piaciuta! Viva la saggezza popolare!

“Bisogna diffidare di due categorie di persone: quelle che non hanno personalità alcuna e quelle che ne hanno piu’ di una”

Come sembrerebbe vero!! Evviva la saggezza…popolare!


Personality, temperament and character are three concepts used to express ways of thinking and feeling… and acting. Personality is not only the result of genetic inheritance, but above all a consequence of the environmental influences to which each subject is subjected.

It is an individual distinctive sign, a specific characteristic of the person. We can also understand it as the more or less peaceful coexistence of a lower nature with a higher one; a distinction between “lower self” and “higher self”, or between Ego and Self, intending to highlight a coexistence between divine and human nature.

The “personality” is what our pseudo culture emphasizes most, but it is only an artifact, a facade that produces more or less “winning” “characters”, but only “temporarily”, in the so-called artifact society!

We realize more and more that Personality is also a limitation of one’s Being, which cannot be confined to stereotypes, cannot be subjected to any authority, to any compromise. Having made these considerations of a philosophical nature, we must nevertheless acknowledge some merit to Personality which is not insignificant in our concrete physical reality. Still in this regard, I came across a phrase that I really liked! “We must be wary of two categories of people: those who have no personalities and those who have more than one” How true it would seem !! Long live the wisdom… popular!

 

E’ una libera scelta dell’Anima!


Quando una persona sceglie di incarnarsi in un corpo lo fa per sua volontà e non perché gli sia imposto dall’esterno: è una sua libera scelta. Nello scegliere di incarnarsi non c’è nessun impulso, né obbligo e nemmeno qualcuno che spinge a farlo. Si è veramente liberi di scegliere di sperimentare alcune parti di sé sfruttando le magnifiche opportunità che offre l’esperienza terrena.

 Un’anima sceglie di sperimentare una parte del Tutto (pur essendo lei stessa parte del Tutto), si stacca e assume una forma che viene definita Corpo Umano. Non fa altro che cambiare la sua vibrazione per consentire che l’energia si materializzi nella forma fisica. Ma mantiene la sua essenza.

L’anima è libera. È la libertà. Libertà di essere, di fare, di cambiare. L’anima è libera di esprimere sé stessa nelle miriadi di modi che ritiene opportuno, non ce n’è uno giusto, non c’è “un’anima giusta”. L’anima cambia, varia, fluttua: perché è essenza divina, perché Dio è libertà.

E’ giusto quindi assecondare il proprio corpo e lasciarlo libero. Libero di essere e di esprimersi, libero di fare come vuole, libero di essere distratto, libero di aver voglia di fare, libero di non voler fare. Libero di modificarsi. Libero di evolvere.

Ma la libertà è propositiva nel suggerirci scelte nel modo di fare, di impegnarsi nei giusti ruoli, di avere punti di riferimento, di essere costanti e perseveranti, di avere valori e principi, avere rispetto degli altri, delle risorse e del contesto in cui viviamo.

L’amore per noi stessi è l’unica cosa che funziona, perché quando amiamo noi stessi completamente, infinitamente, liberamente, allora trascendiamo i nostri limiti e amiamo realmente il Tutto.


When a person chooses to incarnate in a body, he does so out of his will and not because it is imposed on him from the outside: it is his free choice.

In choosing to incarnate there is no impulse, no obligation and no one who pushes to do so. You are truly free to choose to experience certain parts of yourself by taking advantage of the magnificent opportunities offered by the earthly experience.

The soul is free. It is freedom. Freedom to be, to do, to change. The soul is free to express itself in the myriad ways it deems appropriate, there is no right one, there is no “one right soul”.

The soul changes, varies, fluctuates: because it is divine essence, because God is freedom. It is therefore right to indulge your body and leave it free. Free to be and to express himself, free to do as he wants, free to be distracted, free to want to do, free not to want to do.

Free to change. Free to evolve. Love for ourselves is the only thing that works, because when we love ourselves completely, infinitely, freely, then we transcend our limits and really love the Whole.

 

Cosa piu’ converrebbe?!


Una garbata bugia o schietta verità…?!

pinocchio

Mentire con garbo può avvicinarsi ad una forma di arte, purché sia a fin di bene, magari  per evitare una sofferenza sia fisica che psicologica.

 Dire sempre la verità, con il dovuto garbo possibile, è una magnifica arte che gratifica chi enuncia e consapevolizza chi ascolta, impedendo qualsiasi raggiro possibile, anche se finalizzato…al bene…

 Una bugia espressa con tutto il garbo possibile e nel migliore dei modi, può  essere di aiuto a chi la riceve e quindi consolatoria, ma anche allo stesso tempo, un turbamento della coscienza per chi la esprime.

Parto dal presupposto che si menta per nascondere una verità scomoda, una malattia inguaribile, un tradimento sentimentale, o anche testimoniando il falso o affermando qualcosa che si sa non essere veritiera, per favorire qualcuno e sfavorirne un altro e così via.

Certi professionisti della bugia, divenuti tali dopo lungo apprendistato,  possono rivestire ruoli importanti e servirsi della loro “sublime” arte di mentitori per fare carriera, per vendersi al miglior offerente, per ottenere benefici e vantaggi….

 Ma il peso di tante bugie, con il passare degli anni,  opprime la coscienza e crea forte disagio esistenziale…

 Dire la verità non è sicuramente sempre facile; ci sono delle verità che scottano ed altre che potrebbero essere all’origine di una tragedia …

 Certo, bisogna giustamente valutare le occasioni in cui una verità debba essere affermata e sia spesa  in funzione di evitare un’ingiustizia, una falsa accusa che potremmo essere in grado di smentire… o quant’ altro.

Astenersi dall’affermare una verità è pur sempre meglio che mentire, anche se garbatamente, purché questo diniego non pregiudichi la vita o l’integrità fisica e morale di qualcuno, e permetta il compimento di un’ingiustizia…


Polite lie or straight truth … ?!

Lying gracefully can come close to an art form, as long as it is for a good purpose, perhaps to avoid both physical and psychological suffering.

A lie expressed with all possible grace and in the best possible way, can be of help to those who receive it and therefore consoling, but also at the same time, a disturbance of conscience for those who express it.

I start from the assumption that you lie to hide an uncomfortable truth, an incurable disease, a sentimental betrayal, or even testifying to the false or affirming something that you know is not true, to favor someone and disadvantage another and so on.

But the weight of so many lies, over the years, oppresses the conscience and creates strong existential discomfort …

Telling the truth is certainly not always easy; there are truths that burn and others that could be at the origin of a tragedy Refraining from affirming a truth is still better than lying, even if politely, as long as this denial does not affect someone’s life or physical and moral integrity, and allows the fulfillment of an injustice

Da Andorra, Lussemburgo, Vaticano, San Marino…ed altri ancora!


Piccoli lembi di terra…importanti!!

Enchandig landscape

Vi sono, sparsi qua e là nel mondo, tanti piccoli lembi di terra che sono assurti a ruolo di Stato, seppur con scarse risorse e molto limitati territorialmente.

Sono per lo più molto datati storicamente, e sono riusciti a passare indenni attraverso vicende storiche turbolente, guerre, invasioni e…quant’altro.

Poveri di risorse, non hanno mai rappresentato un pericolo per nessuno, né provocato mire annessionistiche da parte dei loro vicini strapotenti e per i quali sarebbero stati una facile preda…

Oggi sono per lo più mete turistiche e luogo di acquisto per prodotti e souvenir di vario genere.

La foto ne ritrae uno di questi! Vi lascio indovinare di quale si tratti..

—————————————————————————————————

There are small territories, scattered on the five Continents, real independent and sovereign States, albeit poor in resources and limited territorially.

They exist from old date and have been able to pass unharmed through wars, invasions and so on.

Poor in resources, they have never represented a danger to others, powerful neighbors, nor provoked intentions of annexation by them.

Today, they are tourist destination and place of purchase for products and souvenir of various kinds. The picture portrays one of these! I let you guess what it is…

Il Mantra: un valido aiuto a correggere obsoleti schemi mentali.


Mantra è un termine sanscrito che significa ”pensiero che agisce”.

Esso consiste in una ripetizione di parole positive che evocano la liberazione da atteggiamenti negativi.

Può essere composto da un insieme di suoni o parole, da una preghiera, un canto sacro o una pratica meditativa o religiosa.

Un Mantra può essere anche usato per sostituire un vecchio schema mentale (o sinapsi) o semplicemente modificarlo.

Lungo il percorso di vita, spesso avvertiamo il bisogno di modificare certe abitudini che accertiamo essere divenute incoerenti nel tempo in cui viviamo ed operiamo.

Il Mantra è ripetitivo come sono anche ripetitive tante abitudini purtroppo scomode e di cui vorremmo poterci liberare.

Il cervello non cancella, ma accumula, sovrascrive un vecchio concetto e pertanto è in grado di sovrascrivere una vecchia identità con una nuova.

“Quando si desidera qualcosa, tutto l’Universo trama affinché ciò si realizzi”

L’emozione è un provvidenziale sigillo per fissare saldamente una sinapsi mentale!

Il Mantra, in questo senso, è un mezzo validissimo per riprogrammare uno schema mentale (sinapsi)  grazie alla sua ripetitività!

Non ha effetti sicuramente immediati, ma è un valido aiuto per iniziare a vedere sotto una luce diversa gli accadimenti della propria esistenza, rendendo sempre meno credibili le paure insite nel subconscio, retaggio delle distorsioni mentali acquisite supinamente…


Mantra is a Sanskrit term which means “thought that acts”. It consists of a repetition of positive words that evoke liberation from negative attitudes.
 
It can be composed of a set of sounds or words, a prayer, a sacred song or a meditative or religious practice. A Mantra can also be used to replace an old mindset (or synapse) or simply change it.
 
Along the path of life, we often feel the need to change certain habits that we ascertain have become inconsistent in the time in which we live and operate. The Mantra is repetitive as are so many habits that are unfortunately uncomfortable and we would like to be able to get rid of.
 
The brain does not erase, but accumulates, overwrites an old concept and therefore is able to overwrite an old identity with a new one.
 
“When you want something, the whole Universe plots to make it happen” Emotion is a providential seal to firmly fix a mental synapse!
 
The Mantra, in this sense, is a very valid means to reprogram a mental scheme (synapse) thanks to its repetitiveness!

Terra e Sole: uno spettacolare gioco di luci ed ombre!


Luci ed ombre sulle Dolomiti!

La Terra: il Pianeta azzurro per eccellenza!

 

Ammirando certi spettacoli naturali è come iniziare a vivere un sogno ad occhi aperti! Se dovessimo descrivere un villaggio incantato, meglio di tante parole sarebbe lasciarsi invadere dalle emozioni che una immagine è capace di trasmetterci!

Di fronte ai tanti scenari che il nostro pianeta è in grado offrirci, le parole sono di troppo, poiché esse sottrarrebbero tempo prezioso alle emozioni che nascono nei silenzi e nellabbandono ad unestasi

Il Sole è la stella luminosa che vivifica questi scenari rendendoli incantevoli, dando loro un’anima, creando un gioco di luci e di ombre, rendendoli soggetti viventi.

Il nostro Pianeta Terra, chiamato anche Il Pianeta Azzurro per il colore delle sue vaste distese oceaniche, che dalle navicelle spaziali appaiono in tutto il loro azzurro intenso, è ricco di bellezze sparse un po ovunque sulla sua superficie.

Gli astronauti che hanno avuto il privilegio di osservarle dallalto, devono essere stati pervasi da sentimenti sublimi ma pur anche pervasi da un senso di inadeguatezza e di nullità nel confronto con uno spazio infinito ed il silenzio cosmico

Non so se abbiano anche potuto osservare da lassù le tante spiagge sparse qua e là, ove la risacca restituisce montagne di plastiche e di quantaltro si possa immaginare. 

Ogni medaglia ha purtroppo il suo rovescio; c’è da augurarsi che gli abitanti del pianeta azzurro, evolvendo in consapevolezza, e sperando che questa non impegni secoli per affermarsi, evitino di recar ulteriore danno al suo vasto oceano azzurro o al bianco manto delle sue innevate montagne!  


                               The Earth: the blue planet par excellence!

Faced with the many scenarios that our planet is able to offer us, words are too many, since they would subtract precious time from the emotions that arise in silence and abandonment to ecstasy …

The Sun is the bright star that enlivens these scenarios making them enchanting, giving them a soul, creating a play of light and shadow, making them living subjects.

The astronauts, who had the privilege of observing them from above, must have been pervaded by sublime feelings, but also pervaded by a sense of inadequacy and nullity in the face of infinite space and cosmic silence …

I do not know if they have also been able to observe from up there the many beaches scattered here and there, where the surf gives back mountains of plastic and anything else you can imagine.

Unfortunately, every medal has its reverse side; It is to be hoped that the inhabitants of the blue planet, evolving in awareness, and hoping that this does not take centuries to establish itself, will avoid causing further damage to its vast blue ocean or the white mantle of its snow-capped mountains!

 

Alternative a viaggi troppo…esotici!


Una crociera sul lago di Lucerna – (CH)

Navigazione sui laghi alpini..

 
Tempo d’estate! Mini crociere sui laghi sono una piacevole alternativa a mete piu’ lontane ed esotiche in questo periodo dell’anno…
Lontani dai tanti clamori estivi che contraddistinguono tante piu’ celebri località, è cosa saggia rilassarsi e riflettere lasciando che la brezza del lago ci sfiori il viso come lieve carezza….

Time for a cruise on our lakes …! Of a lake attracts us his quiet and gentle breeze that touches the face like a caress …It’s nice to sail the blue waters reflecting the summer’s sky…