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Meraviglie della Cappadocia!


Uno fra i siti geografici più belli da visitare è sicuramente la Cappadocia.

Una località turistica conosciuta nel mondo per i suoi famosissimi “Camini delle fate”, ma non soltanto!

La Cappadocia è una delle regioni più belle della Turchia e si trova proprio al centro di questa nazione, e più precisamente…nell’Anatolia.

Una pregiata zona geografica di circa 5000 Km2 di superficie e con una popolazione che non raggiunge il milione di abitanti.

Splendidi paesaggi naturali, inseriti nella lista dei beni culturali e paesaggistici dell’UNESCO e quindi patrimonio dell’Umanità.

Si tratta di una regione talmente particolare e bella che sembra essere uscita da un libro di fiabe.

Madre Natura vi ha lavorato a lungo attraverso i secoli per poter mostrare agli avidi occhi del visitatore e turista quanto di più spettacolare potesse essere in grado di offrire.

L’inattività di due vulcani, l’Hasan e l’Erciyes, ha dato luogo a molte formazioni particolari, laviche e non solo.

Tra i paesaggi e i posti da non perdersi troviamo sicuramente i seguenti:

  • I camini delle fate;
  • Goreme con il suo museo a cielo aperto;
  • Valle di Devrnet.

Questi sono senza alcun dubbio i posti da non perdere nella Cappadocia, ma dovunque ci sarà qualcosa da ammirare con sguardo stupefatto, dalle pensioni scavate nella roccia, ai camini a forma di fungo e via dicendo.

Un bel viaggio di piacere, un luogo magico ove il tempo sembra che scorra più lento e l’animo ancor più disposto alla serenità…

Alcuni visitatori affermano sia spettacolare e valga la pena sorvolare questo paesaggio alle 5 del mattino in mongolfiera, per ammirarne il paesaggio dall’alto!

Un’ esperienza … che rimarrà per sempre impressa nella memoria!


The places of Cappadocia are undoubtedly places not to be missed because everywhere there is always something to admire with amazed gaze, from the guesthouses carved into the rock, to the mushroom-shaped chimneys and so on.

It could be a nice pleasure trip, a magical place where time seems to pass slower and the soul is even more willing to serenity …

Some visitors say it is spectacular and it is worth flying over this landscape at 5 am in a hot air balloon, to admire the landscape from above!

An experience … that would forever remain etched in the memory!

 

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Fra fascino e…magia!


Among waterfalls,stone lodges and alpine landscapes…walking in the Maggia Valley!

 

Particolarmente apprezzate e frequentate sono le bellezze paesaggistiche del nostro Ticino, un Cantone svizzero che vanta splendidi paesaggi ed amene contrade.

Una di queste turistiche attrazioni è rappresentata dalla Vallemaggia rigogliosa ed accogliente che, oltre ad essere la valle più estesa della Svizzera Italiana, è anche una splendida valle alpina, modellata nel corso dei secoli dall’acqua del fiume Maggia che la attraversa in tutta la sua lunghezza e le dà il nome.

Essa si estende tra il Lago Maggiore e le Alpi Lepontine. Il fiume Maggia, erodendo la roccia nel corso dei secoli, ha dato vita, in alcuni punti, a pittoreschi canyon e piscine naturali.

Una fitta rete di itinerari escursionistici si estende per più di 800 km partendo dal fondovalle fino a raggiungere le vette che superano i 3’000 s.l.m.

Casette sparse qua e là in ampi spazi, in giallo ocra o anche rosse e di recente costruzione che testimoniano una certa modernità, in pacifica vicinanza con i numerosi e vecchi agglomerati o ruderi disabitati.

Magiche atmosfere, natura pressoché selvaggia, luoghi incantevoli e viste mozzafiato, laddove acqua, pietra, storia e cultura si fondono in una simbiosi perfetta.

Un mondo fra reale e surreale, con aspetti fors’anche metafisici.

Passato e presente che coesistono quali testimoni di unicità seppur nella diversità.


                                                          Landscape wonders!

Particularly popular are the scenic beauties of our Ticino, a Swiss canton that boasts splendid landscapes and pleasant districts.

One of these tourist attractions is represented by the lush and welcoming Maggia Valley which, in addition to being the largest valley in Italian Switzerland, is also a splendid alpine valley, shaped over the centuries by the water of the Maggia river that crosses it in all its length and gives it its name.

It extends between Lake Maggiore and the Lepontine Alps. The Maggia river, eroding the rock over the centuries, has created, in some places, picturesque canyons and natural pools.

A dense network of hiking trails extends for more than 800 km starting from the valley floor to reach the peaks that exceed 3,000 a.s.l.

Small houses scattered here and there in large spaces, in yellow ocher or even red and of recent construction that testify to a certain modernity, in peaceful proximity to the numerous old agglomerations or uninhabited ruins.

Magical atmospheres, almost wild nature, enchanting places and breathtaking views, where water, stone, history and culture come together in a perfect symbiosis.

A world between real and surreal, with perhaps even metaphysical aspects.

Past and present that coexist as witnesses of uniqueness albeit in diversity.

 

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Le troppe cose celate alla nostra vista…


Ciò che riusciamo a vedere non è che la minima parte di quello che potremmo scorgere, se solo ci dessimo la pena di scoprirlo!

Tutto ciò che a noi non è concesso di vedere, risulta a noi “occulto” e, pertanto, permeato di una certa magia che ci induce, troppo precipitosamente, a pensare a riti strani o a personaggi di dubbia appartenenza, da cui ben guardarsi.

Nulla di tutto questo! Occultismo è solo la scienza di ciò che è nascosto alla nostra vista fisica! Una scienza che ci guida alla scoperta di quella vastità di conoscenze… oltre la realtà sensoriale.

Chi si ferma alle sole apparenze, vive un’esistenza molto limitata, interpreta la vita in modo infantile ed inadeguato, poiché è accertato che gran parte di ciò che avviene risulti incomprensibile ed inspiegabile.

Infatti esiste un lato nascosto di ogni cosa, o meglio un lato non visto che ha un’importanza molto superiore a quella che riusciamo a fruire mediante l’uso dei soli cinque sensi fisici!

Pertanto, ci è concessa la possibilità, se solo volessimo approfittarne, di vedere molta più parte del meraviglioso mondo in cui viviamo e non solo accontentarci di vivere soddisfatti di quel poco che riusciamo a vedere, rinunciando ad accendere quella certa luce che ci aprirebbe ad un mondo molto più vasto ed…affascinante.

Via dunque la benda dagli occhi, che ci ha finora impedito di essere protagonisti di una ricerca alla portata di tutti e particolare terra di conquista per i più “temerari” e volenterosi esploratori di uno spazio metafisico, che promette straordinarie scoperte avvolte nel… mistero…

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Solo qualche tempo fa…!(poesia)


Luce in fondo al Tunnel!!

Ovunque si potevano osservare 

tante finestre illuminate,

 balconi fioriti e di gente gremiti!

Desiderosi tutti  di mostrarsi ai vicini

seppur relegati e costretti 

fra le domestiche mura…

per una indesiderata quarantena!

Tanta gente che agitava le braccia

A mo’ di saluto, per comunicare…

 solidarietà…e vicinanza!

“Bella Ciao” in  musica, canzoni varie

Musicisti provetti ed aspiranti

per passare il tempo in allegria

nonostante tutta la nostalgia

dei tempi che furono migliori.

Mai tanta noia permise

di potersi concedere alla vista altrui

senza che alcuno lamentasse

un danno all’abituale…quiete!

Il riposo forzato di una quarantena

Ci induce a riflettere come siano

Istintivamente innate…

Comunicazione e fratellanza.

(Franco R.)


                                            It happened a year ago… 

                                                        …… 

Everywhere were visible

many illuminated windows,

balconies in bloom and crowded with people!

All eager to show themselves to the neighbors

albeit relegated and forced

within the domestic walls …

for an unwanted quarantine!

Lots of people were waving their arms

as a greeting, to communicate …

solidarity… and closeness!

“Bella Ciao” in music, various songs

Experienced and aspiring musicians

to pass the time in joy

despite all the nostalgia

of the times that were better.

Boredom had never stimulated the desire

to show oneself to others…

without anyone were complaining

for a damage to the usual quiet!

The forced rest of a quarantine

leads us to reflect on what are like

Instinctively innate …

Communication and brotherhood.

(Franco R.)

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Il dubbio: un incentivo per fare chiarezza!


 

Dubitare può creare una dipendenza, fortunatamente leggera, di quelle che possono anche essere terapeutiche. Una vita è completa se in essa è ben accetto anche il dubbio, specie negli eventi che contano!

Sempre a proposito del dubbio, c’è chi afferma con convinzione, me compreso, che esso sia il lievito, il fermento della conoscenza.

Farsi delle domande è parte integrante di ogni essere raziocinante, la cui mente è vigile ed attenta agli eventi che gli si svolgono tutt’intorno!

Dubitare è anche un processo evolutivo e di trasformazione. Il non accettare tutto supinamente senza che si ponga un lecito chiarimento agli eventi della nostra vita, è valida dimostrazione di un soggetto che partecipa agli eventi e ne è parte interessata.

E’ anche un omaggio che tributiamo alla Mente, che, seppure sia anche capace di mentire (per questo si chiamerebbe così), ha il merito di porsi delle domande, senza le quali, la vita risulterebbe essere di uno squallore, opacità e disinteresse…totali!

Ben’ inteso che sia un ragionevole e sostenibile dubbio e non debba esserci una vera e propria cultura del dubbio, perché ciò vorrebbe poter significare dubitare su tutto e su tutti…a prescindere.

Un dubbio è sano quando si mostra palesemente necessario doverlo chiarire a vantaggio di chi nutra sospetto o contraddizione.

Nelle situazioni non chiare il dubbio contribuisce ad infondere il coraggio di prendere posizione, di offrirsi una possibilità in più per chiarire ciò che ad altri appaia supinamente già chiaro, ma che lascia noi ancora …esitanti.

Troppo spesso avere delle certezze incrollabili, magari anche perché ci sono state trasmesse tout court da inveterate abitudini familiari e sociali, è come avere dei macigni inamovibili lungo il nostro percorso evolutivo.

Il dubbio che si insinua e che da tempo tende a minare alcune certezze è la molla che mette in moto un complesso sistema di verifiche, atte a rischiarare gli orizzonti verso un più luminoso e praticabile sentiero.

Per concludere, voglio dire che anche le certezze che sembrerebbero inamovibili vanno nel tempo rielaborate e corrette e, se continuano a reggere alle ragioni del dubbio, meritano la loro riconferma.

É meglio, pertanto, avere poche certezze e molti dubbi …che il suo contrario!


Doubt can create an addiction, fortunately slight, of those that can also be therapeutic. A life is complete if doubt is also welcome in it, especially in the events that matter!

Asking questions is an integral part of every reasoning being, whose mind is alert and attentive to the events that take place all around it!

Doubting is also an evolutionary and transformative process. Not accepting everything supinely without asking a legitimate clarification to the events of our life, is a valid demonstration of a person who participates in the events and is an interested party.

It is well understood that it is a reasonable and sustainable doubt and there should not be a real culture of doubt, because this would mean doubting everything and everyone … regardless.

A doubt is healthy when it is clearly necessary to have to clarify it for the benefit of those who harbor suspicion or contradiction.

In unclear situations, doubt helps to instill the courage to take a stand, to offer oneself one more chance to clarify what appears to others supinely already clear, but which still leaves us … hesitating.

To conclude, I want to say that even the certainties that seem irremovable must be reworked and corrected over time and, if they continue to stand up to the reasons for doubt, they deserve their confirmation.

Therefore, it is better to have few certainties and many doubts … than its opposite!

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Una Mente capace di…mentire!


In base a come tu sei nella mia testa, io azzardo un giudizio sulla tua persona!

Corro quindi il rischio di sopravalutarti o sottovalutarti!

Noi captiamo i segnali che ci giungono dall’esterno ed ignoriamo se essi siano una veritiera espressione di quanto alberga interiormente.

Ma una testa, se artefatta, può creare anche dei mostri. E non dimentichiamo che la mente si chiama così proprio per la sua tendenza a…mentire…troppo spesso!!

Essa può divenire una gabbia senza che l’individuo che la porta sul collo se ne avveda. Ma può anche entrare in empatia e magari in simbiosi con un’altra, se aderisce al sentire della propria anima che è sempre la più veritiera…

Tuttavia, è anche vero che si possa e si voglia dare una rappresentazione non veritiera di sé stessi, tramite appositi atteggiamenti e quindi offrendo volutamente una falsa immagine, coscienti di mentire volutamente.

In tal caso, si genera un CAOS nella mente di chi ci osserva e che intenda farsi un’idea di ciò che ostentiamo di… essere.

Intercorre quindi una relazione fra due menti che… mentono: l’una che mente sapendo volutamente di mentire e l’altra indotta a mentire dalle false apparenze dell’altra.

Mi sono proprio divertito a riflettere sulle menti che…mentono!!!


Based on how you are in my head, I risk a judgment on your person!

So I run the risk of overestimating or underestimating you!

We pick up the signals that come to us from the outside and we ignore if they are a true expression of what is inside.

But a head, if artificial, can also create monsters. And let’s not forget that the mind is so called because of its tendency to… lie… too often !!

It can become a cage without the individual wearing it on the neck noticing it. But he can also empathize and perhaps in symbiosis with another, if he adheres to the feeling of his own soul which is always the most truthful …

However, it is also true that one can and want to give an untrue representation of oneself, through appropriate attitudes and therefore deliberately offering a false image, conscious of intentionally lying.

In this case, a CHAOS is generated in the mind of those who observe us and who intend to get an idea of ​​what we flaunt … to be.

There is therefore a relationship between two minds that … lie: one lying knowing deliberately that it is lying and the other induced to lie by the false appearances of the other.

I really enjoyed reflecting on the minds that… lie !!!

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Come poter spiegare…


… certe spontanee sintonie emozionali, o certi…subitanei…innamoramenti?

Questo Channeling ci aiuta a comprendere!

“Nella vostra dimensione, sul Pianeta Terra, ci sono creature che hanno già avuto la possibilità di condividere con ciascuno di voi altre vite e di vivere altre esperienze.

È per questo che vi sentite attratti in modo maggiore da una persona anziché da un’altra, ma dovete tener presente che siete qui incarnati sul vostro splendido pianeta per imparare ad amare indistintamente tutto e tutti, perché parte del Tutto con le cosiddette varianti.

Una buona parte che attrae l’uno all’altro è quell’essenza impalpabile ed invisibile che, per comodità di linguaggio, possiamo chiamare evoluzione.

Il vecchio detto: “Ogni simile attira a sé il proprio simile” è più o meno ciò che voglio dire e che potrei meglio definire evoluzione; poi ci sono forze di attrazione per gli opposti: anche qui c’è da considerare uno spessore evolutivo che non sempre è in sintonia l’uno con l’altro, ma c’è quella forza di attrazione per la compensazione di ciò in cui si è carenti.

Se una persona è flemmatica, pigra, lenta, è affascinata da una persona attiva e dinamica perché vorrebbe avere una parte del suo dinamismo; a sua volta la persona dinamica, attiva e frenetica, è attratta ed affascinata dalla sua calma, dalla sua flemma.

Quando questi opposti non stridono fra di essi perché considerati o sentiti come limiti, si attraggono l’uno all’altro come il polo positivo al negativo, per compensare, per livellare, nel senso che il flemmatico cercherà di essere un po’ più dinamico, mentre il frenetico si darà la pena di essere più tranquillo, in una simbiosi perfetta, se l’uno rispetta l’altro con finezza ed educazione.”

—–

Non è una novità quanto sopra viene affermato. Ma è importante che questa conferma ci giunga da Esseri di Luce di altra dimensione.

Penso, per esempio, ai tanti innamoramenti che nascono sotto un’ottima stella e che appaiono subito essere l’inizio di un percorso agevolato e ricco di positive premesse.

Considero anche le tante amicizie che nascono spontanee, alle intese che si stabiliscono quasi per magia ed a cui non sappiamo dare una ragione od un perché cio’ possa essere avvenuto.

Diciamo che tutti questi individui che sono facilitati da eventi loro particolarmente favorevoli, iniziano i loro percorsi sotto i migliori auspici.

Tuttavia questi iniziali vantaggi dovranno poi essere sostenuti anche da ciascun libero arbitrio che ne continui un favorevole svolgimento nel tempo.

Non è infatti raro il caso di amori, amicizie e quant’altro che si perdono, cammin facendo, rendendo inutile il privilegio iniziale…

Non sempre riusciamo pienamente a renderci conto di quanto natura abbia voluto gratificarci e di cui non abbiamo saputo cogliere il privilegio concessoci.

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Migliorarsi è possibile…


La giusta predisposizione di chi voglia arricchirsi culturalmente e spiritualmente è quella di mettersi nell’attitudine dovuta: essere cioè pronto più ad ascoltare che a parlare, più ad imparare che a vantarsi, più ad apprezzare che a criticare, più a cercare di capire che a condannare avventatamente.

Cosi’ come per diventare ricchi in senso materiale è richiesto impegno e sacrificio, lo stesso vale per evolversi spiritualmente e culturalmente. Una piu’ elevata spiritualità non è raggiungibile a costo zero e senza sforzo alcuno per meritarla.

Il semplice fatto di avere una religione non rende infatti spiritualmente ricchi, né l’avere un conto in banca di per sé  rende benestanti, né una laurea è sempre cultura. Per coltivare un’intima relazione con Dio e diventare persone ricche di qualità spirituali oltre che acquisire cultura occorrono determinazione, impegno, sacrificio, pazienza ed…umiltà!


The right predisposition of those who want to enrich themselves culturally and spiritually is to put themselves in the right attitude: that is to be ready more to listen than to speak, more to learn than to boast, more to appreciate than to criticize, more to try to understand than rashly condemn.

Just as commitment and sacrifice are required to become rich in a material sense, the same is true for evolving spiritually and culturally. A higher spirituality is not attainable at no cost and without any effort to deserve it.

The mere fact of having a religion does not make you spiritually rich, nor does having a bank account in itself make you wealthy, nor is a degree always culture. To cultivate an intimate relationship with God and become people rich in spiritual qualities as well as acquiring culture, determination, commitment, sacrifice, patience and … humility are required!

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Certe prospettive fanno ben…sperare!?


Aspettando i bagliori di una nuova …Era!!

La sensazione generale è che il Covid-19 ci cambierà per sempre la vita, sia economicamente che socialmente, laddove non sono riusciti il terrorismo politico degli anni di piombo, lo shock petrolifero degli anni settanta, l’islamismo radicale o la crisi finanziaria…

 Difficilmente torneremo nei centri commerciali, in piazza o in aereo senza quelle precauzioni divenute vitali in questi giorni. Cambieremo le abitudini, i consumi e la produzione. La vita dopo il Covid, quando rinascerà, non sarà la solita vita di prima senza il virus. Sarà un’altra epoca e l’inizio di una nuova primavera.

 Mai avremmo immaginato che comunicare a distanza sarebbe divenuto il modo più diffuso di stare insieme. Una improvvisa e destabilizzante epidemia ha travolto come una bufera il modo consueto di organizzare e progettare il futuro.

 A questo punto si pone il compito ancor più difficile di trasformare questa sciagura in una risorsa…

Non sarà facile, ma è importante approfittare di questa sosta forzata per riflettere e prospettare altri possibili stili di vita.

 Era necessario che ci fermassimo, dovevamo farlo. Avvertivamo tutti che era troppo furioso il nostro modo di fare, essere iperattivi, vivere l’ansia di ogni ora perché fruttasse al limite delle possibilità

 Dovevamo fermarci a tirare il fiato, tutti insieme, e rallentare la corsa sempre più affannosa e sembrava non vi fosse sforzo umano capace di farci ricredere e farci saggiamente ragionare…

 Tutto ciò che ora attorno ci accade, ci modifica, dobbiamo migliorarci… a cominciare da subito.

I nostri bimbi, destreggiandosi con carta e pennarelli, raffigurano il Virus come una palla  dotata di tanti aculei, da sembrare un malvagio porcospino.

 Così, dando al malefico virus una forma concreta, riescono ad esorcizzare l’ansia fluttuante da un avversario che, una volta identificato, può meglio essere combattuto e vinto.

 Proprio esattamente ciò che dovremmo riuscire a fare noi adulti, ma non sempre ci riusciamo per noia, pigrizia o insofferenza.

I bambini ce lo insegnano, utilizzando la grande risorsa della fantasia che trova spiragli di libertà anche in una fortezza piu’ serrata che mai.

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La Multidimensionalità!


Il Sole!

Multidimensionalità

La multidimensionalità non è tipica della Natura intesa come l’insieme di pianeti, stelle, montagne, fiumi, laghi, oceani, regno minerale, regno vegetale. La Natura, in quanto creata come ambiente, in cui gli esseri avrebbero dovuto vivere, non è un essere multidimensionale. Essa può passare da una dimensione all’altra nel tempo; la Terra, ad esempio, nacque in 25° dimensione, ma non è multidimensionale, nel senso che quando scende o sale in una dimensione, non è più nella precedente, sebbene possa essere ancora visibile in qualche modo da altre dimensioni.

Il Sole, ad esempio, sebbene sia in 5a. dimensione, si rende visibile alla nostra 3a dimensione, come una palla di fuoco!

La Terra, quindi, ascenderà nei prossimi secoli in quarta e quinta dimensione, ma ai nostri occhi essa sarà sempre la stessa.

La Natura, in sostanza, vive solo la dimensione che sta vivendo in quel momento. Vive cioè una dimensione alla volta.


Multidimensionality is not typical of Nature understood as the set of planets, stars, mountains, rivers, lakes, oceans, the mineral and the vegetable kingdom.

Nature, as created as an environment, in which beings should have lived, is not a multidimensional being. It can move from one dimension to another over time; the Earth, for example, was born in the 25th dimension, but it is not multidimensional, in the sense that when it descends or rises in one dimension, it is no longer in the previous one, although it may still be visible in some way from other dimensions.

The Sun, for example, although it is in 5th. dimension, it makes itself visible to our 3rd dimension, like a fireball!

The Earth, therefore, will ascend in the next centuries in the fourth and fifth dimension, but in our eyes it will always be the same.

Nature, in essence, lives only the dimension it is experiencing at that moment. That is, it lives one dimension at a time.

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A proposito di…”immunità di gregge”!


Si tratta di un meccanismo che si instaura all’interno di una comunità per cui, se la grande maggioranza degli individui è vaccinata, sarebbe concretamente  possibile porre un limite alla diffusione di un qualche agente infettivo, riuscendo in tal modo a proteggere anche coloro che non possono sottoporsi a vaccinazione, magari per particolari problemi di salute.

È un meccanismo fondamentale per ridurre la circolazione e la trasmissione di malattie infettive contagiose su…larga scala.

Sarebbe piu’ appropriato parlare di immunità di gruppo poiché si tratta pur sempre di comunità di persone facenti parte di specifiche aree geografiche, o di addetti operanti in attività specifiche, o, come nel caso pandemico che ci riguarda da vicino, di intere nazioni…che intendano immunizzarsi per riprendere le normali attività nel minor tempo possibile.

Gruppi in cui è insito il concetto di solidarietà ed il cui scopo è quello di intraprendere azioni e reazioni che siano di giovamento ad ogni elemento del gruppo e quindi per un fin di bene…comune: essere protetti dal pericolo di contagio.

Questo tipo di immunità sarebbe resa possibile o sottoponendosi alla vaccinazione o in modo spontaneo, come accade, per esempio, nel trattamento dell’influenza.

Ma, il COVID-19 non è una semplice influenza stagionale; è un nuovo ed infausto virus di cui ancora non conosciamo tutte le sue caratteristiche e quindi impossibilitati a combatterlo efficacemente senza dover ricorrere all’ uso di un valido vaccino come mezzo indispensabile per debellarlo!


It is a fundamental mechanism for reducing the circulation and transmission of contagious infectious diseases on a… large scale.

It would be more appropriate to speak of group immunity since it is still a question of communities of people belonging to specific geographical areas, or of employees operating in specific activities, or, as in the pandemic case that concerns us closely, of entire nations which intend to get immunized to resume normal activities as quickly as possible.

Groups in which the concept of solidarity is inherent and whose purpose is to undertake actions and reactions that are of benefit to every element of the group and therefore for a … common good: to be protected from the danger of contagion.

This type of immunity would be made possible either by undergoing vaccination or spontaneously, as happens, for example, in the treatment of influenza.

But, COVID-19 is not just a seasonal flu; it is a new and ominous virus of which we do not yet know all its characteristics and therefore unable to fight it effectively without having to resort to the use of a valid vaccine as an indispensable means to eradicate it!

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Le tante affinità che, a livello globale, esprimono un legame di “vera” parentela…fra gli individui.


Credo vi siano al mondo, gruppi di persone e individui che già nascono con tante affinità genetiche, somatiche, ma soprattutto evolutive e spirituali,  indipendentemente dalla razza. La loro interiorità è già situata nello stesso livello della coscienza. Sarebbe questa la “vera” parentela, semplicemente questa. Ma è un peccato che questa affinità “innata” non possa mostrarsi ed esprimersi nella concretezza relazionale a causa di una diversa appartenenza religiosa, sociale, culturale o quant’altro. Quando queste barriere non saranno più tali, emergerà dirompente la fraterna parentela, quella vera e profonda in grado di mutare le sorti del nostro mondo, rendendocelo molto migliore di quello attuale in cui viviamo…

La strada da percorrere sarà lunga ed irta di ostacoli, ma sicuramente, ne sono certo, sarà questo il traguardo ambizioso che l’umanità dovrà raggiungere.

Un traguardo in salita e che si prevede  raggiungibile con un certo affanno e che richiederà affrancarsi dal peso di tanti condizionamenti  e scomode appartenenze, quali retaggio di un passato ormai superato ed…anacronistico!