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Anche la libertà ha i suoi…limiti!


La libertà di espressione è un diritto fondamentale, ma lo è anche quello di una fede a non essere messa in ridicolo, né offesa in alcun modo!

Esprime aberrazione chi pretenda di “uccidere in nome di Dio”, ma sbaglia anche chi arriva a offendere una religione, sventolando la bandiera del diritto a dire ciò che si vuole.

Libertà di espressione e libertà di religione sono diritti umani fondamentali sanciti nella Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo.

E’ lecito ed anche doveroso dire ciò che contribuisce a costruire il bene comune, ma non è lecito reagire con violenza ad un affronto, e nemmeno provocarlo!

Ogni religione possiede la sua dignità  che non va offesa o derisa a vario titolo, in nessun modo, mai!

Tra le cause all’origine dei vari fenomeni di intolleranza , vi è sicuramente anche una globalizzazione invasiva e  che emargina le culture stesse, recidendo così i fattori propri dell’identità di ciascun popolo, mescolandoli caoticamente con altri divergenti e spesso anche in evidente contrapposizione. 

Una globalizzazione  che avevamo, troppo precipitosamente, ipotizzato divenisse un ideale villaggio unitario, in cui tutto esprimesse armonia e consenso reciproci, ma diventato presto un caotico conflitto fra interessi di parte divergenti e spesso opposti.  

Oggi assistiamo al dramma e scoramento di molte persone, deluse dai contrasti ed i distinguo delle diverse ideologie messe a confronto in una comune esperienza che si proponevano  una possibile ed armoniosa convivenza…. tutte  insieme!

Tale dramma, va detto,  è anche aggravato dalla perdurante crisi economica, che affligge da anni la nostra realtà sociale ed economica  e che genera sfiducia, favorendo la conflittualità  sociale, ed acuendo anche altre differenze, magari di tipo etico e di fede religiosa..

“Se si offende la fede altrui, disse Francesco agli inizi del suo pontificato, è normale che possa arrivarci un pugno in faccia!”

Non mi meraviglio di quest’ affermazione , se solo penso che anche il Maestro costrinse alla fuga, con la frusta, i mercanti nel Tempio….

La fede non va assolutamente oltraggiata, e, comunque, se una qualche reazione dovesse esprimersi, questa non dovrebbe mai  tradursi in atti  violenti, di nessun tipo, ma semmai solo mostrando il pugno chiuso, senza colpire!!

Nessuno ha il diritto di offendere l’altrui sentimento religioso, senza aspettarsi una reazione; nei paesi occidentali essa è intesa come legale e risarcitoria, mentre per altre Culture, con le quali siamo confrontati,  è la vita stessa a correre il rischio di essere messa in gioco.


Freedom of expression is a fundamental right, but it must be able to be exercised within limits that do not conflict with the freedom of others!
Those who claim to kill in the name of God express aberration, as has already happened too often, but whoever comes to offend a religion is also wrong, waving the flag of the right to say what one wants.
Each religion has its own dignity that should not be offended or derided in various ways, never!
The globalization that we had hypothesized would become an ideal village, it’s soon degenerated into a conflict between partisan interests … divergent and often opposed.

“If the faith of others is offended, (Francis said at the beginning of his pontificate), it is normal that we can get a punch in the face!”
I am not surprised by this statement, if only I think that even the Master used the whip to drive the merchants from the Temple.

Faith should not be outraged at all, and, in any case, if any reaction were to be expressed, this should never result in violent acts of any kind.

The freedom of each individual to demonstrate for any cause must in no way collide with the right of others to have different intentions and needs …

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La Grande Muraglia!


La Grande Muraglia

La Grande Muraglia Cinese è come un enorme drago che si dispiega su e giù per le montagne, attraversa deserti e praterie per una lunghezza totale di 21196,18 chilometri; è alta dai 5 agli 8 metri nelle parti intatte o restaurate.; alla base è larga 6,5 metri, mentre il passaggio vero e proprio è un po’ più stretto e misura 5,5 metri. Si trova nella Cina Settentrionale.

Inizia il suo percorso con il Passo di Jiayuguan nella provincia del Gansu e finisce a Hushan nella provincia del Liaoning, nel Nord-Est del paese.

 Questa colossale opera ha una storia di circa 2300 anni. Si dice che a far costruire questa magnifica opera sia stato Qin Shihuang, il primo imperatore Qin, lo stesso che avrebbe ordinato anche la costruzione del leggendario Esercito di Terracotta.

 Lungo la storia dell’Impero cinese, sono oltre 20 gli stati e le dinastie che hanno contribuito alla sua costruzione.

 La Grande Muraglia Cinese, oltre ad essere una delle sette meraviglie del mondo moderno, è uno tra i progetti di ingegneria difensiva antica più imponenti della storia dell’uomo.

 Dal 1987 è inclusa nella lista dei Patrimoni dell’Umanità UNESCO. È una delle più affascinanti e imperdibili mete di un viaggio in Cina, sia per la sua importanza storica, che per la grandezza architettonica.

 La Muraglia è uno dei siti turistici più visitati di tutto il mondo. È un capolavoro  che ancor oggi continua ad affascinare visitatori ed esperti. Il suo snodarsi lungo le colline e le montagne cinesi, circondata dalla natura, crea scenari suggestivi e unici: una meta ideale per fotografi, amanti della natura e della storia.

La Grande Muraglia è uno dei simboli della Cina: è una testimonianza preziosissima della sua storia millenaria, inoltre è anche un’icona che ben identifica il popolo cinese, da sempre determinato a resistere alle prove della storia.

Per via dell’erosione naturale e del danno umano, circa 2000 km, ossia il 30% della Grande Muraglia di epoca Ming, è ormai andata perduta. Se si considerano le sezioni più antiche, la percentuale cresce.

Ma resta pur sempre un’opera grandiosa… seppur in parte erosa dal tempo. Una testimone delle alterne vicende di un passato di cui ancor oggi percepiamo un certo fascino…


The Great Wall of China is like a huge dragon that unfolds up and down the mountains, crosses deserts and prairies for a total length of 21196.18 kilometers; it is 5 to 8 meters high in the intact or restored parts; at the base it is 6.5 meters wide, while the actual passage is a little narrower and measures 5.5 meters.

It is located in Northern China. This colossal work has a history of around 2300 years. It is said that this magnificent work was built by Qin Shihuang, the first Qin emperor, the same one who also ordered the construction of the legendary Terracotta Army.

The Great Wall of China, in addition to being one of the seven wonders of the modern world, is one of the most impressive ancient defensive engineering projects in human history.

Since 1987 it has been included in the list of UNESCO World Heritage Sites. Its winding along the Chinese hills and mountains, surrounded by nature, creates suggestive and unique scenarios: an ideal destination for photographers, nature and history lovers.

The Great Wall is one of the symbols of China: it is a precious testimony of its millenary history.

Due to natural erosion and human damage, about 2000 km, or 30% of the Great Wall of the Ming era, has now been lost. But it still remains a great work … albeit partially eroded by time. A witness to the ups and downs of a past of which we still perceive a certain charm today …

 

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Oggi offro…io!


Ancora calde da gustare!

Secondo certa fisica quantistica sembrerebbe che…

“Qualsiasi oggetto materiale, vivente e non, non puo’ esistere senza che prima sia formulata una idea o concetto che lo descriva”

Infatti, prima di potervi offrire queste gustose castagne, io le ho dapprima immaginate nei minimi dettagli, ivi compreso l’intaglio orizzontale della buccia per evitare che con il calore esplodessero.

Quindi… da un’idea “primordiale” o forma pensiero  è stato possibile materializzare questo gustoso frutto che l’autunno ci regala!

A questo punto dovremmo essere all’altezza di questa “iniziale provocazione” riuscendo ad assaggiarlo anche solo “virtualmente” e confermandone la bontà!!

Oggi offro io!!

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According to some quantum physics it would seem that

“Any material object, living or not, cannot exist without first formulating an idea or concept that describes it”

In fact, before being able to offer you these tasty chestnuts, I first imagined them in the smallest details, including the horizontal carving of the peel to prevent them from exploding with the heat.

Therefore … from a “primordial” idea or thought form it was possible to materialize this tasty fruit that Autumn is giving us!

At this point, we should also be up to this “initial provocation” managing to taste them even “virtually” and confirming their … delicacy !!

Today I offer!!

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Il treno del Foliage


In autunno, percorrendo alcune specifiche tratte ferroviarie, è possibile ammirare un quadro multicolore tipico dell’autunno, con i boschi che si tingono di tutte le tonalità del rosso, giallo e arancione. Uno spettacolo della natura da vivere viaggiando su certi treni, attraverso boschi e vallate selvagge.

Fra le varie possibilità di scelta per chi ami l’incanto della natura autunnale, v’è la tratta ferroviaria transfrontaliera che collega Locarno, in Svizzera, con Domodossola, in Italia.

Tutti i giorni i treni collegano i due capolinea, attraversando un paesaggio mozzafiato con vedute spettacolari e scorci panoramici infiammati dai colori autunnali.

Locarno, nel Canton Ticino e Domodossola, in Piemonte, sono separate da 52 chilometri di tracciato ferroviario, a scartamento ridotto, ad alimentazione elettrica, attivo da quasi cent’anni, esattamente dal 25 Novembre del 1923, che si snoda in gran parte tra i boschi e regala vedute spettacolari.

L’autunno è la stagione migliore per goderseli, allorquando il trenino bianco e blu della Ferrovia del foliage passa tra i mille colori degli alberi: giallo, marrone, rosso, verde in tutte le loro sfumature.

Tra Domodossola e Locarno l’intero percorso si compie in circa un’ora e mezza ed è un affascinante viaggio alla scoperta delle bellezze di due valli unite da tante comuni vicende storiche, la Val Vigezzo italiana e le Centovalli svizzere.

Il nome “Centovalli” deriva dall’esistenza in luogo di numerose valli e vallette che ne scavano i versanti, sui quali sono inerpicati piccoli centri abitati; il carattere della valle è pittoresco e in certi aspetti anche  selvaggio; la sua natura accidentata ha imposto ardite costruzioni: 83 fra ponti e viadotti  e 34 gallerie lungo tutto il tratto ferroviario.

Un viaggio che varrebbe sicuramente la pena di imprimere nella memoria fra i ricordi più belli delle esperienze vissute

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The Foliage train!

In autumn, along some specific railway routes, it is possible to admire a multicolored picture typical of autumn, with the woods that are tinged with all shades of various colors. A spectacle of nature to be experienced through forests and wild valleys.

Among the various choices for those who love the enchantment of autumnal nature, there is the cross-border railway line that connects Locarno, in Switzerland, with Domodossola, in Italy. A 52-kilometer long, narrow-gauge, electrically powered route with 83 bridges and viaducts and 34 tunnels, which winds largely through the woods and offers spectacular views in all shades of yellow, brown, red and green .

Between Domodossola and Locarno the entire route takes about an hour and a half and is a fascinating journey to discover the beauties of two valleys united by many common historical events, the Italian Val Vigezzo and the Swiss Centovalli.

The name “Centovalli” derives from the existence of numerous valleys on which small inhabited centers climb; the character of the valley is picturesque and in some respects also … wild.

A trip that would certainly be worth imprinting in your memory as an exciting lived experience. .

 

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Il coraggio di cambiare!


C’è tanta gente infelice che, tuttavia, esita a realizzare un cambiamento, non ha la forza necessaria per realizzarlo pur rendendosi conto che questo potrebbe significare una svolta molto positiva della sua personale situazione.

 Ostacolo a questa svolta sarebbe il timore di perdere una sicurezza acquisita, una solida situazione economica, nonché un certo conformismo e quant’altro: tutte cose che sembrano apparentemente garantire la pace dello spirito, ma che, in realtà, per l’animo avventuroso di un uomo, rappresentano quanto di più devastante che un futuro certo…

 La passione per l’avventura è insita nello spirito vitale di una persona e pertanto la sua gioia di vivere deriva dal confrontarsi continuamente con nuove esperienze, poiché non esisterebbe emozione più grande dell’avere davanti a sé un orizzonte più vasto ed in costante mutamento, del trovarsi ogni giorno sotto un sole nuovo ed un cielo diverso …

 Necessita pertanto trovare il coraggio di reagire contro l’abituale routine di vita, prendere le debite distanze dalle tante scomode appartenenze che mortificano le nostre intime aspirazioni, per poterci incamminare verso un’esistenza avventurosa e piena di incognite, l’esatto opposto di una esistenza monotona, abitudinaria che induca al nichilismo.

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There are many people unhappy but does not take the initiative to change their situation, because it is conditioned by security, conformism, conservatism, all of which seem to ensure peace of mind, but in reality for the adventurous spirit of a man there is nothing more devastating to a secure future.

The real core of the vital spirit of a person is his passion for adventure. The joy of living comes from new experiences, and hence there is no greater joy of having a constantly changing horizon of being every day under a new and different sun …and an other sky.

Not that we have to find the courage to turn against the usual lifestyle and throw us into existence unconventional …

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L’Autunno! (Poesia)


Colori d’autunno

Aspetti d’autunno!

Nel caldo languore che precede

la fine di un anno,

l’autunno ci introduce.

L’euforia trascorsa sembra già remota,

volata via, nel mentre che le foglie si colorano,

come per… magia.

L’autunno è anche metafora di un crepuscolo

che anticipa il tramonto

di una umana esistenza.

Un malinconico languore

dopo i tanti clamori vissuti,

una calda e sana solitudine,

e qualche utile riflessione.

Veder cadere le foglie mi dispiace,

spazzate via cosi’ lontane…

dalle folate di vento.

Ma per esse è pur sempre

anche una festosa danza,

come libellule, prima di potersi adagiare

a colmare i tasselli mancanti,

nei tappeti di foglie,

e negli anfratti dei boschi.

L’autunno mi appare stagione dolce e soave…

malinconica, suadente…e…affascinante!

                                                             (Franco)

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Una Memoria Universale: gli Annali dell’Akasha!


Il Libro della Memoria Universale!

La cultura razionale permette l’investigazione del passato solo mediante metodi tradizionali, ma bisogna pur riconoscere che non è razionale porre dei limiti all’orizzonte umano, proprio quando le frontiere dell’impossibile arretrano di giorno in giorno!

Secondo una tecnica nota agli antichi Egizi ed ai mistici dell’Himalaya, una Memoria Universale poteva essere consultata per conoscere tutti gli accadimenti nell’universo sia fisico che metafisico.

Erano gli “Annali dell’Akasha”, dal termine sanscrito, che designa un elemento base della natura, diverso dall’acqua, dal fuoco, dall’aria!

Gli antichi pensavano l’Akasha come una sostanza infinitamente sottile, una forma di energia in cui è immerso l’Universo e che ha la proprietà di registrare la memoria visiva ed acustica di ogni forma di vita: una specie di “lastra fotosensibile dell’Universo”, un gigantesco nastro magnetico naturale in grado di rivelarci il passato, ma a… determinate condizioni.

Questi Annali sono stati consultati al di là del mondo fisico, nel corso di viaggi astrali, fuori dal corpo fisico. La lettura è fattibile solo se permessa dagli Esseri spirituali posti a guardia degli Annali, che vagliano la purezza interiore e le capacità di assimilazione dei viaggiatori, le cui ricerche non dovranno mai avere uno scopo personale…che non sia scientifico.

Due famosi studiosi ed anche Viaggiatori astrali, due coniugi uniti dalla passione comune di esplorare e conoscere, servendosi della lettura di questi annali ed essendovi stati ammessi per il loro interesse puramente scientifico, hanno vissuto e descritto, minuziosamente, tutti gli accadimenti nella  Palestina ai tempi di Gesu’, accompagnato dai suoi seguaci, quando Egli parlava alle folle e rispondeva alle domande dei suoi allievi, fra i quali era anche Maria Maddalena, che era sempre colei che meglio recepiva ciò che il Maestro insegnava tramite le sue metafore, che non erano sempre così chiare per tutti…

Gli autori di questi meravigliosi viaggi astrali ci tengono ad affermare che nulla del racconto è stato romanzato o deformato nella descrizione di paesaggi, ritratti, discorsi. La memoria astrale è ad alta fedeltà e gli occhi dell’anima hanno percezioni molto più intense degli occhi fisici.

Si rivivono le scene con assoluta nettezza, udendo le parole nella lingua dell’epoca, ma comprendendole immediatamente per telepatia, rivivendo emozioni e sensazioni estranee alla personalità propria del ricercatore…


There would be a Universal Memory that has the property of recording the visual and acoustic memory of all forms of life: a kind of “photosensitive plate of the Universe”, a gigantic natural magnetic tape capable of revealing the past.

These Annals can be consulted in the course of astral travel, and their reading would be possible for those astral travelers whose researches have no personal purpose … but only scientific.

Two famous spouses, scholars and astral travelers, have lived and described, in detail, all the events in Palestine at the time of Jesus, when He spoke to the crowds and taught through his metaphors.

They are keen to point out that astral memory is high fidelity and the eyes of the soul, in that dimension, have much more intense perceptions than physical eyes.

You relive the scenes with absolute clarity, hearing the words in the language of the time, but understanding them immediately by telepathy, reliving their emotions and sensations …

 

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Maddalena: una donna…carismatica!


Sicuramente non una donna di facili costumi, come ce l’hanno da sempre dipinta…  

Infatti, sin dalla nostra infanzia, l’abbiamo immaginata come una figura marginale e che non valesse la pena di menzionare, visto il bassissimo ed irrilevante profilo che le Gerarchie religiose da sempre le attribuivano… 

Anche da adulti, ogni volta si facesse casualmente riferimento al mestiere più antico del mondo, lo collegavamo alla sua immagine biblica di… pubblica peccatrice; così facendo, abbiamo continuato a perpetrare un deplorevole ed immeritato giudizio nei suoi confronti. 

Dalle rivelazioni dell’Arcangelo Uriel, scaturiscono, invece, pagine ricche di novità assolute, sull’immagine di Maria Maddalena. Ne emerge un ritratto che delinea, non solo il suo aspetto di “ (emergente) Apostolo fra gli Apostoli”, ma affiora anche come grande Maestro di conoscenza, pur nella sua …femminile essenza.  

Per lunghi secoli, l’immagine di una divinità maschile dominante si è riflessa nel pensiero collettivo, distorcendo la realtà e sminuendo la controparte femminile. 

Nella dualità della materia, tutto è maschile e femminile, non solo il Divino. Gli opposti devono tornare all’armonia per giungere all’equilibrio perfetto, all’androginia, all’unione in un unico essere… 

Nel momento in cui l’energia del femminino Divino sarà risvegliata, armonia e saggezza potranno realizzarsi, perché elementi indispensabili per il futuro del nostro mondo. 

Io sono stata diffamata per secoli. Ma oggi la mia energia di pace, finalmente, sarà in grado di riportare fantastica Luce.  

Per secoli, purtroppo, la mia energia femminile è stata bloccata. E ciò ha causato quello che vedete sulla terra. 

Ma se voi foste in grado di vedere in futuro quello che io vedo, vedreste un mondo, un regno di pace, che la mia energia fino ad oggi occultata, farà rifiorire. 

Ma sappiate che i tempi sono vicini. Non vi è più tempo ormai, per chi non ha cavalcato il regno di Dio. 

Purtroppo, uomini di potere hanno fondato una Chiesa che ha cancellato la parte femminile dello stesso Maestro. La Verità ora farà il suo corso”

Maria Maddalena, l’Apostolo più amato da Gesù, si sta risvegliando, dopo essere stata cancellata dalla storia e perfino dai Vangeli.  

In questi anni sono stati pubblicati molti libri su di lei, con rivelazioni e leggende, riferimenti che la riguardano tratti dai Vangeli Apocrifi”, scoperti a Nag Hammâdi in Egitto in cui si racconta della sua fuga in Provenza ed i luoghi della Gallia dove Maddalena ha vissuto, il suo diventare un Maestro Spirituale che torna dall’oblio per risvegliare la coscienza degli uomini.  

Questa è la Maddalena a cui io, seppur nel mio piccolo, intendo rendere quella giustizia e quell’ onore, che Ella “assolutamente”…merita!! 

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Mary Magdalene is certainly a charismatic figure and certainly not the adulterous sinner who for so long have made us believe! I think she was very well liked by the Master Jesus, both because she was able to deeply perceive his teachings and for the courage she had had, rebelling against the many conditioning of her time. Today’s women can consider her the first to have overcome certain stereotepes (still present in our times) in a period of ancestral beliefs that always wanted the woman to be submissive and available in an exclusively male-dominated society.

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Fine d’estate in…Valmaggia!


L’estate sta per cedere il passo all’autunno. Un passaggio segnato anche dall’Equinozio d’autunno in cui giorno e notte sono di uguale durata…

A breve assisteremo agli splendidi colori autunnali e  ammireremo ancora madre natura abbellirsi con nuovi abiti e ne subiremo il fascino come sempre accade ad ogni cambio di stagione, ogni anno.

Questo collage intende fissare nella memoria di chi osserva il ricordo di questa particolare estate che, nonostante le difficoltà (di altra natura) che abbiamo dovuto affrontare, non ci ha fatto mancare i tanti suoi fiori di stagione, le rive di fiumi e laghi presi d’assalto da tanti turisti, le copiose cascate rese numerose dalle abbondanti piogge e che hanno fatto apparire le nostre montagne come se versassero copiose lacrime di gioia per la ripresa di tante attività dalle quali eravamo stati obbligati ad astenerci.

Ciao…estate!


Summer is about to give way to autumn. A passage also marked by the Autumn Equinox in which day and night are of equal duration …

Soon we will witness the splendid autumn colors and we will still admire mother nature embellishing herself with new clothes and we will suffer the charm as always happens at every change of season, every year.

This collage intends to memorize the natural aspects of this particular summer which, despite the difficulties (of another nature) that we had to face, did not make us miss many seasonal flowers, many banks of rivers and lakes taken by assault by so many tourists, the copious waterfalls powered by the abundant rains and which made our mountains appear as if they were shedding copious tears of joy for the resumption of so many activities from which we had been forced to abstain.

Hello summer!

 

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Cosa occorre per essere un Capo!


Visto che siamo tutti molto euforici per la ripresa quasi totale delle nostre abitudini, castigate per lunghi mesi dalle restrizioni cui la pandemia ci ha costretti, mi permetto di pubblicare una barzelletta che fa riferimento alle funzioni del corpo umano in cui ogni sua componente esplicita un ruolo importante seppur in un  contesto di multifunzionalità!

Laddove sono i puntini dovrete immaginarvi la parola completa, evitando così certa scurrilità di linguaggio!

Ogni puntino va sostituito con una lettera alfabetica e tenendo conto degli spazi intermedi!

“Quando fu creato il corpo umano, tutti gli organi presentarono domanda per essere eletti a Capo di esso.

Disse il Cervello:

Io sono l’intelligenza, trasmetto gli ordini a tutto il corpo e quindi è giusto che sia io il Capo!

Lo Stomaco disse:

Io trasmetto in energia tutti i cibi e quindi è giusto che sia io il Capo!

Le Gambe dissero:

Noi sfruttiamo l’energia prodotta dallo stomaco e facciamo muovere il corpo e quindi è giusto che siamo noi il Capo!

E così via tutti gli altri restanti organi dissero la loro, proposero la loro idea, più o meno attendibile!

Ma quando fu la volta del “…. … ….”, tutti scoppiarono in una risata.

Il “…. … ….”, indispettito, si mise in sciopero e non fece più lo stronzo.

Così in poco tempo tutto il corpo stava male. Il Cervello divenne febbricitante, lo Stomaco aveva i crampi, e le Gambe non reggevano più.

Così, prima di giungere alla morte, tutti gli organi di comune accordo, decisero che spettasse al “…. … ….” fare il Capo.

E così lui ricominciò a fare lo “stronzo”.

Morale:

Non c’è bisogno di un genio per fare il Capo, basta che ci sia qualcuno capace di fare lo “S……”.

 

 

 

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Racconto di un viaggio…astrale!


Su…verso la dimensione astrale!

Una coppia di viaggiatori astrali…si racconta! L’una narra per entrambi le sensazioni provate durante questa ennesima evasione dallo spazio fisico…

“Mi pareva che tutta la mia energia se ne andasse giù nella terra come se fosse aspirata, organo dopo organo, finché mi sentii un tutt’uno con la terra, certa d’esservi affondata mentalmente e fisicamente. Non sapevo dove fossero finiti i miei arti; In quello stato dell’anima vi era una forma di serenità, una completa atarassia, un oblio totale. Era una premessa al risveglio su una dimensione vera…

MI sembrò che qualcuno mi toccasse la bocca dello stomaco e sentii che uscivo lentamente dal corpo, come sgusciare in un cono translucido ed essere aspirata a partire dalla testa. Vedevo il mio corpo dormire irrigidito e con il sorriso sulle labbra. Vidi tutti i nostri corpi luminosi, una ventina, che cercavano di stabilizzarsi nell’aria, intorno ad una luce prodigiosa che era il…Maestro!

In quella dimensione la natura aveva mille riflessi cangianti, nuovi colori iridescenti, l’erba, i fiori, le valli erano come un gigantesco arcobaleno, fremente di vita. Eravamo in due a condividere questa avventura astrale e potevamo leggerci nel pensiero e parlarci cuore a cuore. Fluttuammo come vele sospinte dalla brezza, tuffandoci nei ciuffi d’erba…

Vedevamo palpitare la linfa del mondo intero in una scheggia di pietra o nel calice di un fiore. Comprendemmo che l’anima non conosce barriere…. Il Maestro ci invitò a proiettarci insieme a Lui al di là delle montagne, al di là delle nubi! Vedevamo pulsare migliaia di stelle ed i Pianeti sfilavano come presi in un vortice, vedemmo la nostra galassia ed i suoi soli.

Finimmo l’esplorazione dell’oceano cosmico e ci parve di precipitare a velocità vertiginosa in un pozzo senza fondo…

Ritrovammo i nostri corpi che ci aspettavano e ci fu un po’ difficile rientrarvi, il sangue sembrava essersi coagulato nelle vene ed i muscoli irrigiditi richiesero energici massaggi. Il Maestro ci abbracciò dandoci il benvenuto nella realtà fisica così diversa da quella astrale ove avevamo brevemente soggiornato.”

(Tratto da…”Viaggi fuori dal Corpo”)

A couple of astral travelers tell the sensations of yet another out-of-body journey.
They tell of a luxuriant environment, of great peace and serenity, where one communicates telepathically and there is no linguistic difficulty whatsoever.
They also convey to us the rather unpleasant feeling of having to then return inside a body in which we lose the sense of complete freedom to be able to express ourselves at best …
It is therefore a fascinating and unique adventure !!

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Una magica Valle…


 

È la valle più estesa del Cantone Ticino, in Svizzera: una splendida valle alpina che prende il nome dall’omonimo fiume Maggia che la attraversa in tutta la sua lunghezza, fino a sfociare in delta nel Lago Maggiore: La Valmaggia!

Magiche atmosfere, natura selvaggia, luoghi ancora a misura d’uomo per chi sia ancora sensibile a questo genere di percezioni.

Avevo già tante volte visitato questa valle durante gite di piacere, quindi per eventi comunque estemporanei e limitati nel tempo di un giorno.

Ora che, a seguito di fortuite scelte personali, mi ci trovo ad abitare, mi rendo conto di come si possa giungere ad affermare la sensazione di vivere in un mondo diverso, una via di mezzo fra mondo reale con moltissimi aspetti surreali, direi quasi o forse metafisici.

Un incanto, non soltanto durante la stagione turistica che si protrae ben oltre il tardo autunno, ma anche durante la stagione invernale per chi si bea alla vista dei tanti villaggi tutti ammantati di neve ed osa magari anche spingersi fino i piedi del ghiacciaio del Basodino…

Casette sparse qua e là in ampi spazi, dipinte in giallo ocra o anche rosse, di recente costruzione che testimoniano della nostra modernità nella scelta dei colori e che convivono senza una palese contraddizione con vecchi nuclei, ruderi disabitati e quant’altro che sa di antico…

Presente e passato che coesistono, entrambi realtà del nostro territorio e che ne attestano l’unicità… nella diversità.

Una magica valle…appunto!


It is the largest valley in the Canton of Ticino, in Switzerland: a splendid alpine valley that takes its name from the Maggia river that crosses it in all its length, until it flows into the delta into Lake Maggiore: Valmaggia!

Magical atmospheres, wild nature, places still on a human scale for those who are still sensitive to this kind of perception. An enchantment, not only during the tourist season which extends well beyond late autumn, but also during the winter season for those who are delighted at the sight of the many villages all cloaked in snow and maybe even dare to go to the foot of the Basodino glacier …

Small houses scattered here and there in large spaces, painted in ocher yellow or even red, of recent construction that testify to our modernity in the choice of colors and that coexist without a clear contradiction with old nuclei, uninhabited ruins and anything else that smacks of ancient … Present and past that coexist, both realities of our territory and that attest to its uniqueness … in diversity.

A magical valley … in fact!